Sono Agnese mamma di Davide 29 settimane 600 grammi.
Davide è il mio primogenito. Ho avuto la gestosi che si e' manifestata
intorno al quinto mese e mezzo. E' nato in condizioni gravissime ed
e' stato in ospedale per circa 4 mesi (
vedi la
storia di Davide). Dopo lesperienza tremenda di un parto prematuro
ci lasciammo con il ginecologo senza troppe raccomandazioni riguardo
ad una seconda gravidanza, visto che la prima... forse non avrebbe avuto
un seguito. Dopo circa due anni dalla nascita di Davide, decidemmo di
avere un'altro bambino: io avevo un disperato bisogno di normalita'
volevo avere tutto quello che mi era stato negato con l'esperienza precedente.
Stavamo ancora impelagati con alcuni problemi di Davide ma decidemmo
di mettere in cantiere un bambino... e la notizia che stava per arrivare
fu praticamente immediata! un fulmine!! Non avevamo chiesto niente a
nessuno, non avevo fatto visite particolari, non mi ero consultata con
nessuno specialista, ero in cinta e basta!! Volevo fare come tutti:
decidere per conto proprio, senza intrusioni, decidere per me! Poi il
panico! ed ora? andammo dal ginecologo che molto tranquillamente si
consulto' con un collega e mi diede una serie infinita di analisi da
fare. Cosa poteva dire? Non mi allarmo' ma procedemmo. Mi chiese se
ero andata a fondo dopo la prima gravidanza se avevo fatto delle ricerche...
e li mi resi conto che forse ero stata un po' incosciente. Ma mi avevano
sempre detto che non c'e' una causa alla gestosi e che le altre gravidanze
potevano andar diversamente. Ricordo solo che mi fece fare l'holter
della pressione e la visita cardiologica quasi subito. Solo quest'ultima
fu spiacevole. Il cardiologo mi fece una ramanzina, mi terrorizzo tantissimo
dicendomi che a questo punto non potevo tornare indietro e che magari
non lo sapevo ma potevo avere dei problemi ai reni... mi venne una crisi
profonda e mi maledii per essermi trascurata. Poi ovviamente mi ripresi
e incominciai i controlli. In seguito non feci cose particolari se non
prendere praticamente dall'inizio della gravidanza l'aldomet per la
pressione e l'aspirinetta. tutto qui.
Vedevo la mia pancia giorno dopo giorno gonfiarsi, ero fierissima di
me! Mi guardavo di sbieco dalle vetrine dei negozi e mi dicevo: ma sono
io? Si ero proprio io! Sentivo il mio bambino muoversi dentro di me,
ero piena di emozione ad ogni ecografia ed ero felice. Guardavo Davide
e mi rendevo conto di quante cose ci erano mancate, mi erano mancate
Non
avevo paura! Una notte mi si sono rotte le acque e siamo partiti per
lospedale. Il mio ginecologo era in ferie, capirai il 3 gennaio!!!
A me erano iniziate le contrazioni e per aspettarlo mi diedero la vasosuprina
ma nulla da fare, Gabriele voleva nascere! Mi portarono di corsa in
sala operatoria, dovendo fare un altro cesareo, perché oramai
il bambino si stava impegnando e di li a poco sarebbe stato impossibile
procedere alloperazione. In realtà io avevo chiesto, allinizio
della gravidanza, di poter partorire naturalmente, mi mancava moltissimo
questa esperienza. Ma niente, avendo fatto già un cesareo non
potevo (ma è poi vero?) chissà. Ero felice comunque. Il
3 gennaio 99 e' nato Gabriele alla 37 settimana di 3200 grammi di peso.
Scoppiavo, ero felice, impaziente di abbracciarlo, non avevo paura!
L'ho visto subito in faccia, l'ho sentito piangere l'ho potuto toccare,
l'ho tenuto nella stanza con me tutta la permanenza in clinica e soprattutto
l'ho potuto attaccare subito al seno. Le infermiere erano abbastanza
accondiscendenti perché sapevano della mia esperienza precedente.
Mi sembrava un sogno! E' stata una vera medicina per me e un po per
tutti, anche per Davide, E stato faticoso, non lo nego, con due
bambini piccoli, Davide con le sue esigenze, ma mi ha rimesso nei binari
giusti. Ho allattato Gabriele al seno per un anno e mezzo. Ero in estasi!
Ora e' un gigante di 4 anni e mezzo(pesa 29 chili ed e'alto 116 centimetri).
Oggi guardo i miei due figli, sono fiera di loro, li vedo giocare, li
vedo litigare ed ho la certezza di aver fatto la scelta giusta, mi sono
ripresa quello che mi spettava, la gioia di essere completamente mamma!
Insomma la gestosi si puo gestire! Scoprii poi di essere ipotiroidea,
e forse tutto questo si poteva evitare
Agnese